Nora's profile picture

Published by

published
updated

Category: Life

essere tagliati fuori

è capitato a tutti di immaginare la propria vita come un film o come una serie TV: immaginarne le inquadrature, le colonne sonore, pensare a quando porre la cesura tra una stagione e l'altra (con i rispettivi colpi di scena e nuovi personaggi): vivere la vita come un'avventura, come una storia scritta da qualcuno per essere interessante e avvincente, piena di pathos e sottotrame.

mi è successo spesso di pensare in contesti della mia vita con più persone a chi fosse il protagonista di quella scena e chi i personaggi secondari: chi seguirebbe la cinepresa, chi invece sarebbe di sfondo; chi sarebbe il personaggio che ha quell'interazione minima con i personaggi principali e chi non verrebbe mai inquadrato? chi sarebbe il riempitivo e chi quel personaggio utile solo in funzione della storia?

tutte le volte che mi sono posta questa domanda non mi sono mai sentita la protagonista della scena, sempre qualcuno sullo sfondo ma mai davvero il personaggio principale. Alle medie soffrivo davvero tanto questa cosa, e tanto perché mi sentivo emo e incompresa, mi ascoltavo in loop would it matter degli skillet (wow da dire è davvero cringe - lo era assolutamente), vabbe, sta canzone fa tipo:

If I wasn't here tomorrow

Would anybody care

If my time was up, I'd wanna know

You were happy I was there

If I wasn't here tomorrow

Would anyone lose sleep

If I wasn't hard and hollow

Then maybe you would miss me

mentre mi ascoltavo sta canzone, che tutt'ora mi fa venire un po' il magone per i brutti ricordi che si porta dietro, mi sentivo realmente così. se fossi scomparsa all'improvviso, niente sarebbe cambiato alle persone attorno a me; ovviamente eccetto parenti stretti. sempre sullo sfondo, sempre un personaggio secondario, mai qualcuno che vorresti davvero in un posto. Con gli anni ho capito non essere realmente così, che ci sono persone che mi vogliono intorno, ma ugualmente il sentimento di sfondo è rimasto.

in classe non ho un legame stretto con nessuno e se non vengo a scuola è essenzialmente lo stesso, cosa non particolarmente grave effettivamente: semplicemente non tutti hanno gli amici dentro alla propria classe e va bene così. Ho esplorato tanti contesti, molti più di quelli dei miei compagni di classe, ho conosciuto più persone e più gruppi, mi sono trovata bene con più gruppi di persone, mi sono sentita dentro qualcosa e bene in più contesti. ma il risultato è sempre stato lo stesso: sfondo.

serie come skins mi hanno insegnato che anche i personaggi più nello sfondo possono essere protagonisti di qualcosa (in quella serie ogni episodio si focalizza su un personaggio diverso del gruppo), ma questo non ha mai cambiato il dolore che mi ha sempre provocato essere tagliata fuori. sempre spudoratamente.

in quarta media hanno creato un gruppo whatsapp apposta per escludermi e uscivano senza dirmi niente, mentre io come una scema venivo ghostata in quello principale mentre cercavo di organizzare per uscire. un giorno, l'ultima uscita mai fatta con quel gruppo, oltre a essere successo l'avvenimento che ha per sempre diviso me dal gruppo (e che non racconterò per quanto mi faccia stare male anche ora, a distanza di anni), è accaduta la mia prima - e assolutamente più dolorosa di sempre - esperienza di essere esplicitamente tagliati fuori: immagina parlare e non sentirsi rispondere, non essere neanche considerati nel giro della canna, vedere un cerchio crearsi per parlare ma rimanerci fuori, senza nessuno scrupolo; essere così costretti ad andare alla panchina, senza che nessuno dei tuoi amici ti degni di uno sguardo.

capita poi così spesso di parlare in una conversazione e non sentirsi ascoltare, che nessuno presti attenzione al tuo racconto o ne sembri quantomeno interessato, che ti parlino sopra.

bisogna anche essere pronti a essere paccati di massa ogni volta che si organizza un compleanno, sempre a causa di quella cena di famiglia pochi giorni dopo Pasqua, per anni di fila.

quanto è bello farsi abbandonare da due gruppi di amici diversi, lottare, cercare di cambiare per gli altri e trovarne un altro, per poi esserne lo sfondo e farsi tagliare fuori. farsi mentire spudoratamente pur di non essere invitati.

"devo andare da mia nonna"

"scusa avevo il telefono scarico e non volevo essere in giro da solo"

ghosting

chi esclude forse non si rende conto - forse perché non è mai stato tagliato fuori davvero - del male che facciano agli altri le loro azioni; farmi tagliare fuori e conseguentemente avere pochi amici stretti è una delle cose che più mi hanno fatto soffrire nella vita. "non importa il numero di amici che hai", finché non è fare il doppio della fatica per conoscere persone nuove, ma farsi sempre escludere in un modo o nell'altro o esserne semplicemente lo sfondo.

nella vita non è fondamentale essere protagonisti, ma nessuno si merita di sentirsi invisibile dinanzi alla vita - se non un peso.

non ho la soluzione a questa sensazione, non so come si fa a essere il personaggio principale di una storia anche se provo a variare più possibile le attività delle mie giornate per renderle sempre diverse l'una dall'altra, non so come si fa a essere abbastanza per non essere tagliati fuori e non so come si evita di starci male; sono una persona umana e da tale non posso sopprimere i miei sentimenti.

a volte penso a quanto sarebbe bello avere il lusso di escludere gli altri, invece sono sempre io quella che continua a guardare in faccia chi sta parlando anche se tutti hanno smesso di ascoltare, perché ho perso il conto di quante volte sia successo a me.

sarebbe così bello, una volta tanto, essere protagonista di qualcosa.


6 Kudos

Comments

Displaying 2 of 2 comments ( View all | Add Comment )

Lexi :P

Lexi :P's profile picture

É sempre piuttosto doloroso leggere di simili disagio altrui, specialmente ad amici, gente che trovo simpatica e di tutto rispetto, valore, degna di essere notata; questo non soltanto perché io stessa posso simpatizzarvi, conoscendo purtroppo molto bene dinamiche di questo genere, avendole subite nel corso della mia vita anche ripetutamente, quanto perché, come ho accennato nell’incipit del commento, io ritengo che le persone di cui mi circondo meritino sempre di essere considerate, per quanto io veda il bello in loro. Semplicemente, non mi capacito di come sia possibile usare tale crudeltà nei confronti di chi amo e stimo, apprezzo, e non in maniera soggettiva, quanto piuttosto oggettiva, siccome credo che di base chiunque meriti un minimo di riguardo. Capisco che ho ragione a ritenere che tu non meritassi a maggior ragione un simile becero trattamento anche dal fatto che mi citi skins UK per argomentare la tua interessante tesi. Mi trovo molto d’accordo con quello che hai messo in luce, é effettivamente qualcosa che ho potuto anche io comprovare, che in qualche modo pure i personaggi che paiono di sfondo, meno importanti come mi percepisco io, possono e anzi hanno il loro momento. Mi piacerebbe dilungarmi in questo senso, allargando gli orizzonti del mio commento anche al mio lam, piuttosto inerente come filosofia a questo, ma non voglio essere troppo prolissa, quanto già sono e sempre sono.
Non ho mai avuto qualcosa di interessante per canone societario, crescendo, ero stranamente una persona introversa ma anche passionale e di conseguenza molto esplosiva e chiacchierona, se le veniva data la possibilità, forse troppo per il mio ambiente circostante. Essere esclusa mi ha insegnato però a crearmi delle competenze sociali solide, tanto che ora mi ritengo soddisfatta assai della mia vita sociale, cosa che non è da sottovalutare. Osservando i miei compagni interagire tra loro, quasi astratta in senso assoluto dalla situazione, mi ha permesso di comprendere, in maniera piuttosto approssimativa comunque, essendo una ragazzina perlopiu, dinamiche sociali interessanti, e anche così imparai a trovare la felicità anche nel semplice osservare, stare sullo sfondo, attendendo l’episodio che parlasse di me, perché sempre arriva. Tu cosa diresti che ti ha insegnato tutto ciò?

Crashout generale ieri, mi pare di capire… abbastanza bastardi i *vostri amici neh, la nonna alle 22 di sera é sgravato, al diavolo.. non capisco perché non importa cosa fai alla fine finisci sempre in situazioni simili di ghosting ed esclusive per ??? Motivi.

Tanta solidarietà <3


Report Comment



Ok commento probabilmente con capo e senza coda, non so, non l’ho riletto bene (come non rileggo i temi) dunque potrebbero esserci errori o potrebbe filare poco, mi scuso, mi sono appena svegliata da 10 ore di sonno✌️

by Lexi :P; ; Report

Nora

Nora's profile picture

è scritto col culo lo so, è solo tipo sfogo (perché la psicologia insegna che scrivere dei propri malesseri faccia stare meglio)


Report Comment



Non é scritto con il culo, secondo me, assolutamente :) e comunque la psicologia dice il vero

by Lexi :P; ; Report